Viano profumi coltelli

Categorie prodotto
Brands

SAPONIEDINTORNI#32

Abbate y la Mantia – Garibaldi Set Completo

Si, un vero e proprio capolavoro è il protagonista di oggi, e parliamo niente meno che di Garibaldi, il penultimo prodotto uscito dalla casa di Grosseto Abbate y la Mantia. Azienda che ci ha sempre abituati a prodotti abbastanza “irriverenti” se vogliamo, nel passato fatti produrre, ma da questo prodotto in poi, hanno deciso di iniziare a produrre da soli tutto quello di cui necessitano. E’ sicuramente questo il passaggio fondamentale che ha reso AYLM uno dei brand del mondo della rasatura, che puntano ad essere tra i migliori in circolazione a livello mondiale. Ma cos’è che li rende unici, e così tanto acclamati dai wet shavers? Sicuramente è tutto grazie alla loro formula di saponificazione, basata sull’ingrediente principe della ditta di Grosseto: stiamo parlando dello zafferano. Si, i pistilli di zafferano vengono usati e lavorati sapientemente da AYLM, andando a regalare ai sui clienti dei prodotti che sono delle vere e proprie gioie per la pelle. Garibaldi è uno dei figli di questa tecnica produttiva, anzi, se vogliamo è il primo figlio di questo nuovo ciclo che hanno intrapreso quelli di AYLM. Dopo circa 3 anni di silenzo, un pò dal nulla, è stato presentato Garibaldi, che ha fatto (almeno nel mio caso) subito una bella impressione, sia a livello di immagine, che di ingredienti. Infatti già dalla confezione (che è stata rinnovovata anch’essa) si ha l’impressione di avere per le mani un cosmetico prezioso, importante e misterioso. In un bel cartonato, con tanto di effige del brand ben in evidenza sulla scatola, troviamo all’interno Garibaldi, nel classico vaso di alluminio usato già anche in passato. La grafica è decisamente riconoscibile, e molto simile a quelle che già sono a catalogo. In questo caso, si presenta ancor meglio, di un colore marrone intenso, troviamo il mezzobusto dello storico personaggio, con alcune scritte e specifiche di quello che troveremo durante la rasatura. Nello specifico troviamo le scritte che dicono che ci sono i pistilli di zafferano e che è stato usato l’olio di pequi (che vedremo nel dettaglio tra poco…). Aprendo la confezione del sapone, si ha una vera e propria invasione di profumi, che sono veramente (e aggiungo decisamente) particolari e insoliti.

. Originale, piacevole persistente. Garibaldi ha fatto centro anche nella profumazione!

Al mio naso esce subito una profumazione di tabacco, quello vero, forte robusto ben affumicato, che  mi porta subito alla mente il tabacco dei toscani, ma è immediatamente smorzata da qualche nota lattiginosa, che un pò mi disorienta. Inizio a prelevare il sapone con il T3 di Simpson, e inizio a montare in ciotola per poi finire sul viso. In ciotola avvengono miracoli, nel vero senso della parola. Si crea una schiuma che sembra yogurt, delicata ma allo stesso tempo si percepisce che è burrosa e molto densa. L’acqua si bilancia in maniera molto intuitiva, anche se nelle mie prove, devo dire, che ne ho messa sempre abbastanza poca, per evitare di rompere l’equilibrio di questa crema. La conclusione in viso è qualcosa di bello, godurioso, soave, quasi come se fosse la prima volta che si ottiene “la schiuma perfetta”. Durante le insaponate il sapone continua a montare, sembra che ci sia una ricarica all’interno del ciuffo, e continua a mutare la profumazione, che come un vascello in balia delle onde, cambia sempre di intensità, facendo percepire il tabacco, ma poco dopo si ha una senzazione di frutti tropicali addolciti con del latte, per poi tornare al tabacco, che prende delle sfumature salate, quasi come se si fumasse un sigaro subito dopo aver mangiato delle noccioline. La conclusione di questo sapone, che muta continuamente, è che sa di terra e di mare, di vecchio continente e di foreste tropicali. Un mix inebriante, che è veramente piacevole da gustare.  Ma ovviamente non è solo la profumazione che rende un sapone buono, infatti all’interno di Garibaldi c’è un mix di elementi, che fanno si che questo sia un Signor sapone. Pochi ma buoni, come si usa spesso dire, e qui questo detto è più che azzeccato. In primis troviamo il re di questa formula, lo zafferano, un antibatterio naturale ma anche un prezioso antiage per la nostra pelle, che si fonde insieme all’olio di Pequi, un frutto brasiliano, da cui si ricava questo prezioso olio che serve a idratare proteggere e illuminare la nostra pelle. L’utilizzo di quest’olio è interessante, anche perchè pare essere molto raro da trovare, e come tale, averlo all’interno di un prodotto cosmetico è una cosa decisamente unica. Altro elemento presente all’interno è il burro di karitè, che aiuta a nutrire e riparare la pelle dal passaggio della lama del rasoio, ed è l’elemento che conferisce quello stato burroso alla schiuma che si crea con Garibaldi (e non solo ovviamente); infine, ma non meno importante, è l’aggiunta a freddo dell’acido lattico, che aiuta a mantenere equilibrato il PH della pelle, leviga e la “pulisce” dagli agenti esterni il nostro derma, permettendo di fare una specie di scrub 100% naturale. Direi che in questo sapone è contenuto materiale a sufficienza per poter far sentire a tutti i tonsori, quanto egregiamente possa lavorare un vegetale. Ma non è finita qui, infatti per portarsi le note di Garibaldi anche dopo la sbarbata, ci vuole in suo after shave, che si presenta in una confezione di vetro scuro, circolare, con dei motivi che sono un mix tra l’azteco e il contemporaneo. La profumazione è la medesima del sapone, ma cambia leggermente, perchè si sente nettamente di più l’unione tra il tabacco e il sapido, che sono molto più presenti rispetto alle note fruttate che erano nel sapone. La consistenza è lattiginosa, sembra quasi un balsamo tanto che è delicato, ma la botta si percepisce in maniera bilanciata, appena qualche secondo dopo l’applicazione. Sicuramente il fatto che l’alcool usato sia BIO, la dice lunga sulla potenza di “schiaffo” che arriverà in viso. La persistenza è quella tipica degli after di ottima qualità, ovvero dura circa 2 ore in maniera intensa, per poi iniziare ad affievolirsi e smorzarsi. Sinceramente è uno di quei pochi saponi, in cui ho sentito la necessità naturale di abbinare il suo dopobarba, perchè il viaggio olfattivo doveva per forza continuare.

CONCLUSIONE

Sapone da premio Oscar. Senza tanti giri di parole, il miglior sapone in pasta che abbia mai provato. C’è tutto qua dentro, protezione, nutrienti per la pelle, materie di altissima qualità, sapienza nella lavorazione, cura del dettaglio. Un vero gioiello della corona, che mi ha veramente fatto gridare al miracolo fin dalla prima volta che l’ho utilizzato. Profumazione ben bilanciata, da scoprire, da esplorare fino all’ultima nota, per poi goderla appieno e non averne mai basta. Una conbinazione che soddisfa in toto tutte le stagioni, anche se per me in autunno ed in primavera questo sapone la fa da padrone. Pack elegante, curato nel minimo dettaglio, ben presentato e soprattutto arricchito da una bella spiegazione dei materiali all’interno del prodotto. Per me qua siamo di fronte a un eccellenza, e come tale, va apprezzata e gustata. Sarei matto a dire che non va bene qualcosa, perchè con 3 anni di studio dietro a questo prodotto, poteva solo uscire qualcosa che segna un nuovo livello di produzione da raggiungere, ma non solo in Italia, ma livello mondiale. Complimenti ad AYLM per avere creato un prodotto che farà parlare di se a lungo! 

VOTAZIONE

GIUDIZIO COMPLESSIVO*: ⭐⭐⭐⭐⭐

PACK:⭐⭐⭐⭐⭐

PROFUMAZIONE: ⭐⭐⭐⭐⭐(soggettiva)

POST SHAVE: ⭐⭐⭐⭐⭐

PROTEZIONE\SCORREV. : ⭐⭐⭐⭐⭐

RAPPORTO QT\QL PREZZO:⭐⭐⭐⭐⭐

*Prodotto nella categoria top

Andrea

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Garibaldi è un sapone di altissimo livello non solo nel panorama italiano
Categorie Senza categoria

3^ puntata di RazorTime

3° puntata di #razortime

Rockwell 2C (+R2/R4) – White Chrome Plated

Un rasoio regolabile, ma con il sistema a piastre. Ecco come si presenta al pubblico il Rockwell, che propone diverse soluzioni di taglio con (fondamentalmente) un unico rasoio, a cui cambiare a seonda del tipo di taglio desiderato la piastra. Nello specifico oggi analizzo il rasoio base di Rockwell, il 2C, al quale ho aggiunto successivamente un ulteriore piastra, per arrivare ad avere una gamma di tagli che va dall’ 1 al 4 (ma poi capiremo bene il perchè di questa scelta). Partendo dal pack, troviamo una confezione che rispetto ai competitor della medesima fascia prezzo, risulta esere molto più curata e ben rifinita. Infatti si presenta con una bella scatola di cartone, con sopra la foto del prodotto, e sul retro la spiegazione di come si comporta la piastra (R1 e R3 che sono quelle in dotazione) e che tipo di taglio avrà il rasoio montando una o l’altra. Il rasoio in se si trova in una confezione di plastica, interna al cartonato, che è sagomata, dando un tocco di eleganza in più al rasoio stesso. Il rasoio in sè, ha delle dimensioni abbastanza standard di 9.7 cm, di cui 8.5 di manico e 1.2 della testa. Il manico è una specie di bulldog, leggermente rivisitato, dal peso di 57 gr, con un buon grip. La testa (con qualsiasi piastra montata sopra) ha un lunghezza di 4 cm e una larghezza di 2.4 cm, ed è alta ben 1.2 cm. Detto ciò andremo ad avere un rasoio bello pesante (circa 94 gr in totale) che soddisferà e soprattutto aiuterà il tonsore ad avere una rasatura valida, senza dover necessariamente premere e stressare la pelle. All’interno della confezione sono presente anche 5 lamette brendizzate Rockwell, che (sulla mia pelle) si sono comportate molto bene, soprattutto utilizzando la piastra R1/R3.

Molto ben costruito, il Rockwell 2C è davvero un rasoio intuitivo da utilizzare.

Ma alla fine, come taglia questo rasoio? Ecco, semplicemente si ha un taglio che diventa più aggressivo e profondo, salendo di gradazione numerica, ergo (come descrive anche l’azienda nel cartoncino illustrativo) con la R1 si può effettuare una rasatura di parti molto delicate del nostro corpo, mentre con l’R3 ci si può fare la barba di 2/3 giorni, avendo una pelle delicata. Il settaggio è veramente molto semplice, ovvero, la parte rivolta verso il manico è quella che stiamo utilizzando (se vedo sotto dalla parte del manico la scritta R3, mi sto radendo con R3). Molto semplice ed intuitivo. In fase di test, ho deciso che mi serviva una seconda piastra, che secondo me, per barba quotidiana, è veramente l’ideale. Parlo della piastra R2/R4. L’ho presa perchè dopo un pò di utilizzi, mi sono accorto che con la piastra R1, era impossibile tagliare una barba, perchè risulta essere veramente troppo delicata (forse adatta alla depilazione femminile, che sta prendendo piede in america) e quindi mi trovavo ad adoperare solo la piastra R3, e il chè, non aveva molto senso visto che dovrebbe essere un rasoio regolabile. Con la piastra R2/R4 si ha secondo me, un rasoio perfetto. La R4 taglia barbe anche di 3/4 giorni sena problemi, mentre la R2 è perfetta in abbinata alla piastra in dotazione (settata su R3) per poter fare pelo, contropelo e obliquo su barba quotidiana.  Questo forse è un po’ il tallone d’Achille (o forse strategia di marketing) di questo rasoio. Una piastra R1 è praticamente inutile per l’uomo che si rade, perchè non porta via praticamente nulla. Fatico anche a dire che potrebbe essere usata sui capelli, perchè secondo me ci sarebbero ancora più problematiche. Forse, se al posto dell’accoppiata R1/R3 ci fosse stata un accoppiata R2/R3, questo rasoio sarebbe stato un rasoio definitivo per chi si rade quotidianamente, senza se e senza ma…

CONCLUSIONI

Rasoio fatto molto bene (nonostante sia prodotto in Cina) che risulta essere ben costruito, pesante il giusto e studiato davvero molto molto bene. Scarica bene la schiuma durante la rasatura,cosa che per me è importante, per evitare di creare possibili arrossamenti, ha un angolo di taglio davvero intuitivo, standard e molto facile da trovare. Il settaggio è elementare come avrete capito, l’unica cosa che dico è che -nel mio caso- bisogna trovare il range con cui uno si sbarba, per evitare di avere nell’armadietto 3 piastre (o più) per ogni settaggio, che per me risultano essere un pò troppe da gestire, con il rischio di lasciarle a prendere polvere inutilmente.  Così come esce dalla fabbrica secondo me ha il difetto del settaggio (come dicevo prima), forse sarebbe il caso di segnalare che la piastra R1 andrebbe usata esclusivamente per la depilazione, ma non per la rasatura ( loro segnalano che la R1 è per barba frequente o ritocchi…), perchè si rischia di avere un rasoio regolabile che si usa esclusivamente settato su R3. Pack molto ben fatto, accattivante e den studiato. Prezzo decisamente competitivo e, anzi, forse come rapporto qualità prezzo (essendo un regolabile) varrebbe la pena di prendere fin da subito il modello superiore.

VOTAZIONE:

PIASTRA R1/R3 : 6 1/2 (Come detto, la R1 è quasi inutile, rendendo di fatto il rasoio un comune DE, senza nessun guizzo di interesse

PIASTRA R2/R4 (Acquistabile a parte) : 8 +

Con questo settaggio, diventa un rasoio regolabile, che fa divertire chi lo adopera. Un ottimo primo passo per chi si vuole affacciare al mondo dei regolabili, avendo una buona fattura e un utilizzo veramente semplice ed intuitivo.

Andrea

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Arricchito con la piastra R2-R4, il 2C ha davvero un marcia in più.
Categorie Senza categoria

SAPONIEDINTORNI#31

Monsavon Depuis 1925 

Siamo sempre stati abituati a vedere i “classici” prodotti da banco, essere venduti in tutti i supermercati e non, avendo un po’ l’etichetta di “prodotto per i principianti”, un qualcosa di basico con cui approciarsi alla rasatura tradizionale, per poi evolvere in qualcosa di migliore. Ma se ci spostiamo in Francia, ci accorgiamo che in un prodotto nella medesima fascia prezzo dei nostri entry level, troviamo delle caratteristiche che sono (seppur ottenute con la sintesi dei prodotti) ben più alte di certi prodotti artigianali più blasonati (o semplicemente costosi)…Parliamo dunque di Monsavon, la “Proraso d’oltralpe”. Contenuto in una confezione color avorio di plastica abbastanza morbida (cosa che a me, personalmente, non è piaciuta) troviamo il Monsavon, di consistenza abbastanza morbida, di colore totalmente bianco. Ha la consistenza morbida, ma si comporta all’interno della confezione come se fosse un refill (ricarica) di sapone solido, potendo quindi estrarlo e ri-confezionarlo in altra ciotola.  Aprendo il vasetto, si percepisce subito una profumazione decisamente particolare, e totalmente distante da quello che normalmente troviamo sugli scaffali dei nostri market. Infatti una ventata di canfora esplode (letteralmente) in viso, andando a riempire il naso in maniera quasi balsamica. Procedo al montaggio usando strumenti semplici, facilmente reperibili, e cado sull’Omega giallo (non so il numero, ma vi lascio una foto…)il classico “maialazzo da supermarker”, e procedo a prelevare il sapone. Ne viene preso un bel quantitativo, con pochi giri, e inizio a montare direttamente in viso il sapone (N.B. Montaggio fatto in viso, in quanto non mi sono mai trovato bene con la ciotola abbinata al Monsavon…misteri…) che con la giusta dose di acqua produce una bella schiuma, molto coprente, ma altrettanto scorrevole. Infatti il rasoio scorre sempre che è un piacere con questo soap. Sicuramente non è solo merito mio se la lama scorre bene sul volto, ma anche grazie all’ingrediente grasso che è presente all’ interno del soap. Troviamo (infatti) come ingrediente all’interno, il fantomatico e pluridecantato Tallow (grasso animale) , che come già saprete, oltre a donare protezione, dona anche una bellissima viscosità al viso, permettendo alla lametta di correre veloce sulla pelle. 

Monsavon è un classico francese che ha varcato i confini conquistando molti wetshavers italiani

. Il resto dell’INCI non sto neanche a descriverlo, in quanto è una serie di nomi lunghissimi e di natura chimica, di cui non avrebbe senso mettersi a far l’elenco e cercare di spiegare. Si, Monsavon non ha assolutamente nulla di artigianale, o di naturale, perfino il tallow che è presente all’interno è stato ottenuto con lavori di sintesi, ma a mio avviso, ciò non ne comporta il funzionamento… (per quanto riguarda i benefici…lascio a voi l’ardua sentenza.) Detto ciò, con Monsavon, ho sempre ottenuto delle belle sbarbate, profumate (perchè oltre al canforato, in fase di sbarbata esce qualche nota che sa di carta appena stampata, che a mio avviso è molto piacevole…) e sempre molto protettive, nonostante non ci sia all’interno chissà quale olio, burro o simili che spesso (anzi molto spesso) vengono propinati come miracolosi, senza averne un giusto fondamento. Il post shave è stato molto piacevole, in quasi tutte le situazioni provate, andando a restituire una pelle ben idratata, e abbastanza elastica. Sicuramente in questa fase l’assenza di elementi naturali e selezionati si fa un po’ più marcata, ma parliamo sempre di un prodotto “basic level”. Trovo che questo sapone insegni parecchio a un tonsore che come me, ama essere curioso; trovo che racconti molto di quanto a volte, l’apparenza appaga più del risultato finale, di quanto spesso usando un prodotto da pochissimi euro, si ha una resa molto simile a un prodotto più costoso, solo per questioni di marketing. Attenzione, non sto facendo una crociata contro i saponi artigianali di qualità (ci mancherebbe altro), ma contro quei prodotti che spesso non valgono quello che restituiscono, ma sono decantati come miracolosi o superbi solo per il nome che hanno stampato sull’etichetta. Alle volte con un po’ di esperienza, si gode di più a sbarbarsi con poco, facendo fare al sapone il lavoro maggiore, anzichè sbarbarsi con “prodotti miracolosi” che promettono la luna, ma alla fine rendono come un prodotto da banco. Monsavon è per me un prodotto per chi inizia, per chi vuole provare, e per chi è (o si reputa) un esperto, perchè fa veramente cose da grandi.Detto questo posso dire che nel mio personale podio dei basic saop, questo Monsavon si piazza direttamente al 2° posto, preceduto esclusivamente da Cella (che per me rimane il miglior prodotto entry level di larga diffusione)

CONCLUSIONI

Prodotto veramente ottimo, prezzo ridicolo e resa a mio avviso decisamente alta. I difettucci non mancano, ma sono cose abbastanza marginali oppure obbligate. Mi piacerebbe avere più naturalezza nell’INCI del prodotto, ma è una cosa assai impossibile, in quanto il prezzo ne risentirebbe veramente tantissimo. Come dicevo all’inizio, il pack non mi piace per nulla, lo trovo fatto veramente “ai minimi termini”, anche se penso che la motivazione di una scelta del genere sia legata a doppio filo con il difetto precedente. Peccato un po’ per la profumazione che tende a essere un po’ troppo canforata, frenando un pochetto (almeno per i miei gusti) l’uso nelle stagioni fredde. 

VOTAZIONE

GIUDIZIO COMPLESSIVO*: ⭐⭐⭐ 1/2

PACK:⭐

PROFUMAZIONE: ⭐⭐⭐(soggettiva)

POST SHAVE: ⭐⭐⭐+

PROTEZIONE\SCORREV. : ⭐⭐⭐⭐

RAPPORTO QT\QL PREZZO:⭐⭐⭐⭐⭐

*Prodotto nella categoria basic level

Andrea

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Fa un ottimo lavoro con una spesa irrisoria. Cosa chiedere di più a Monsavon?
Categorie Senza categoria

SAPONIEDINTORNI#30

48° puntata di #SAPONIEDINTORNI

Razorock Tuscan Oud – Set Completo

Una bella novità che è arrivata finalmente anche da noi in Italia, ed è legata a doppio filo con il nostro territorio: parliamo del Tuscan Oud di casa Razorock. Tutto quello che compone questo sapone ha i profumi e le immagini del bel paese, e si vede e sente tutta la Toscana nel suo immenso splendore. Una novità (per il nostro mercato) che effettivamente mancava da tempo. Era infatti un bel pò che la ditta canadese non faceva approdare in Italia un prodotto nuovo. Ma come vedremo, l’attesa sarà stata decisamente ben ripagata… Il pack non cambia, e rimane fedele a tutte le produzioni di Razorock, barattolo nero a vite da 125 gr. semplice e decisamente pratico. Quello che sicuramente attira l’attenzione è la grafica della copertina del sapone (e relativo after shave): un paesaggio collinare, con un viottolo e alcune case, che sono stati “cartonizzati” per rendere il tutto molto caldo e semplice. Sul disegno capeggia la scritta Tuscan Oud con un carattere decisamente “spaghetti western” che si sposa magnificamente con il resto della cornice. Aprendo il barattolo ci troviamo davanti ad una pasta di sapone morbida dal colore marrone intenso, che rispecchia a meraviglia l’immagine che mi ero fatto in testa guardando l’immagine di copertina. La profumazione è totale! Un salto nella vera toscana, nei dintorni di Siena e Prato mangiando cantucci con vinsanto, fumando un bel sigaro toscano DOC. Ecco, l’immagine che mi si è proposta nella mente è esattamente questa. Le note dolci di vaniglia e mandorla aprono le danze olfattive e pervadono in una maniera netta e molto intensa tutto il bagno! Prelevo il sapone (nella sbarbata presa d’esempio) con il sempre fido tasso di Rossini, e inizio a montare il sapone in viso per godere appieno delle setole del tasso che mi massaggiano energicamente il viso. La schiuma che si forma in volto è veramente compatta, molto densa e coprente, nonostante si inglobi maggior acqua con il tasso. 

Tuscan Oud è nato dall'amore per l'Italia dei proprietari di RazoRock che sono originari del nostro paese.

Dopo 5 minuti di insaponata mi preparo a passare il rasoio. Merkur Progress 510 settato a 3-2-2. Via con le solite 3 passate. Una piuma in viso e qualsiasi traccia di barba è stata eliminata. Che sapone! Una protezione che fa volare questo Razorock Tuscan Oud in cima alla classifica dei miei preferiti tra quelli della casa canadese. Un mix di ingredienti semplici, ma estremamente efficaci, che spesso vengono adoperati e accostati a saponi di fascia decisamente più alta di quelle in cui si posiziona il Tuscan Oud. All’interno infatti troviamo un tripudio di ingredienti al top, tra i quali stuntano: il burro di karitè, un alleato importante per combattere l’ACNE, ma allo stesso tempo idrata e crea una barriera (per proteggere dalla lama del rasoio) sulla nostra pelle; l’oramai famigerato olio di argan, che ha il compito di idratare, elasticizzare e ammorbidire la pelle; il sempreverse Aloe, un elemento che ha 100 e più benefici sulla nostra pelle, tra i quali quello di essere un anti age, idratare e aiutare a combattere la formazione di foruncoli; ed infine, ma non meno importante, troviamo la lanolina (idrogenata ahimè) che è un elemento che (se fosse naturale) deriva dal pelo delle pecore, da cui si ricava quasta sostanza grassa, che viene adoperata in cosmetica per evitare la disidratazione della pelle e per creare un film di protezione contro gli agenti esterni – lama del rasoio -, una sorta di tallow ma decisamente meno invasivo (soprattutto per quanto riguarda la profumazione. Questo straordinario mix è stato sentito tutto dalla mia pelle, sia con i pro che con (pochi) contro. In fase di rasatura si nota molto la scorrevolezza della lama, la grandissima protezione che si crea (sempre rapportata al prezzo che si spende per questo sapone…!) ma soprattutto una pelle visibilmente più tonica dopo un utilizzo giornaliero di 9 giorni. Una cosa che invece non mi a fatto molto piacere (e che non mi capacito) è stata la secchezza della pelle abbastanza importante nel lasso di tempo tra il termine della sbarbata e l’applicazione dell’after shave. 10 minuti in cui la pelle (a contrario di quanto mi aspettassi) risultava un pò secca, disidratata, non tonica, cosa che invece cambiava totalmente facendo la barba la sera. I grandi misteri della vita… Quando tocca all’after shave, si apre un mondo. Mentre con il sapone la profumazioni che si percepivano quasi unicamente erano quelle della vaniglia e mandorla, nell’after shave invece esce anche la nota di tabacco (dolce, un tabacco biondo) che va a completare in maniera ottimale in dolce dovuto alle spezie e frutta. Stranamente questo dopo barba sulla mia pelle dura veramente tantissimo, e in maniera decisamente intensa, cosa che sui Razorock per me è cosa rara. adoperandolo il mattino (verso le 6.30) riesco ancora a percepire in maniera netta le note principali, quelle più dolci, fino alle sera verso le 18. Un grandissimo complimenti, che per me vale veramente tantissimo! 

CONCLUSIONI

Che dire, avendo provato quasi tutti i Razorock disponibili per l’Italia e non solo, mi sento di dire che questo sapone è il migliore che abbia adoperato del brand canadese. Un mix di ingredienti sapientemente miscelati tra loro, che donano alla pelle benefici (nel tempo) che sono tangibili. Prezzo veramente popolare e per quello che ci si trova tra le mani, con una profumazione senza tempo, elegante e adatta a qualsiasi occasione (volutamente ispirata a Tabacco&Vanilla di Tom Ford). Pack molto bello, che secondo me rende veramente l’idea -una cosa non sempre facile da realizzare- di quello che percepiremo durante la sbarbata. Unica pecca è per il discorso della secchezza post shave durante le rasature mattutine, che non riesco a capire a cosa sia dovuto. Non avrei usato la lanolina artificiale, ma credo che sia semplicemente un discorso fatto per permettere di rendere accessibile a tutti questo prodotto, senza dover salire in maniera molto sensibile con il prezzo finale. Personalmente non avrei utilizzato (ma l’avrei comunque sostituita) l’ aloe, per il fatto che sento sempre più spesso persone che hanno reazioni allergiche (o simili) utilizzando prodotti cosmetici che la contengono -pensiero personale e nient’altro-. Un prodotto che secondo me vale la pena avere, dove si può sperimentare la qualià e le proprietà di elementi ricercati a prezzi decisamente pop. Menzione speciale all’after che per me è qualcosa di decisamente interessante, abbinabile non solo al suo sapone, ma a diverse tipologie di fragranze, sia nel sapone che nell’eventuale profumo. Come spesso succede, Razorock ha fatto un altro prodotto veamente al top!

VOTAZIONE

GIUDIZIO COMPLESSIVO*: ⭐⭐⭐⭐ (-)

PACK:⭐⭐⭐⭐

PROFUMAZIONE: ⭐⭐⭐⭐⭐(soggettiva)

POST SHAVE: ⭐⭐+

PROTEZIONE\SCORREV. : ⭐⭐⭐⭐

RAPPORTO QT\QL PREZZO:⭐⭐⭐⭐

 

*Prodotto nella categoria entry level

 

Andrea

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Tuscan Oud utilizza la formula top dei saponi da barba RazoRock ed il risultato si vede.
Categorie Senza categoria

SAPONIEDINTORNI#29

47° puntata di #SAPONIEDINTORNI
Fine 21st Century – American Blend 🇺🇲 
Tanto se ne è parlato di questa nuova formula creata da Fine, storico brand americano che ci ha sempre abituati a vedere realizzati saponi a base solida, che ha lasciato non indifferente il mondo dei tonsori per le varie novità apportate. Dapprima chiariamo subito il fatto che Fine, da adesso realizza in Italia i suoi saponi da barba e questo è un motivo di orgoglio per noi e il nostro paese. Ma parlando del prodotto in se, abbiamo una miriade di novità che accompagnano questo prodotto (che già esisteva nella “vecchia” versione). Partiamo dalla più evidente a prima vista, ovvero il pack, che da piccolo e tozzo, diventa decisamente più ampio e comodo per il prelievo. Un dettaglio che per me vale moltissimo, anche perché aiuta veramente tanto il tonsore in fase di prelievo del sapone. Un pack ringiovanito, fresco e al passo con i tempi, che a me ricorda molto New York, un mix tra la vecchia immagine di copertina, con l’aggiunta di una scritta molto bella (a mio avviso) come carattere, che recita “21st Century Shave Soap”. Bella, pulita e lineare, che è la medesima (cambiando l’abbinamento dei colori) su tutti i prodotti del nuovo ciclo (escluso Snake Bite -che vedremo in futuro-). Bene, la prima novità è volata via, ma siamo solo all’inizio! Infatti aprendo il sapone colpisce la seconda (e forse più importante…) novità: il sapone è a pasta morbida e non più solido! Un evviva grosso come una casa mi è uscito dalla bocca! Io non sono un amante dei saponi solidi,anzi, faccio proprio moltissima fatica ad adoperarli, in quanto non riesco a rendermi conto del quantitativo che utilizzo, e mi sembra sempre di averne troppo poco, quando in realtà mi basterebbe per fare la barba a tutto il palazzo…Ma sarà tutto oro quel che luccica? Andiamo a scoprirlo in fase di sbarbata. Inizio a prelevare il sapone con un pennello in setola di maiale (Semogue 2000) e procedo con un montaggio in viso,per godere appieno delle setole naturali che mi massaggiano il viso. Una schiuma molto densa e decisamente compatta si forma sul volto, creando uno strato protettivo abbastanza spesso e coprente.

Con questo prodotto Fine non ha fin da subito fatto pretattica, dichiarando di aver creato un sapone da barba di fascia premium.

Sicuramente tutto questo è dato dal tallow che è presente all’ interno del sapone, che ha il compito appunto di creare una barriera di grasso, con il fine di proteggere la pelle dalla lama del rasoio, ma allo stesso tempo di idratarla e nutrirla in profondità. Ma non è il solo elemento che è presente all’interno di questo sapone, anzi, è forse quello più banale di tutti…Infatti oltre al tallow, andiamo a trovare un burro, che già abbiamo visto in altre produzioni, che è quello di mango che ha delle proprietà molto interessanti per la nostra pelle, tra le quali quella di idratare e lenire, ma anche di rendere tonica il nostro derma. Ma non di soli burri e grassi animali può essere composto un sapone di qualità, ma abbiamo anche bisogno di una base oleosa, e qui ne abbiamo a disposizione ben 2! Infatti troviamo l’olio di Jojoba (revitalizza e rigenera la pelle) e l’olio di Argan che dona elasticità alla pelle, idratandola allo stesso tempo. Come vedete le caratteristiche tecniche ci sono eccome, e sono state percepite tutte in buona maniera durante le mie sbarbate, rendeno il rito della rasatura sempre piacevole, anche se alle volte, mi saltava un po’ troppo fuori l’odore pungente del tallow. Avendo infatti l’ Amrican Blend una profumazione molto delicata, talvolta mi saltavano al naso delle note lattiginose che non mi facevano impazzire, e le collego al tallow in quanto l’elemento in questione è di derivazione animale. Per quanto riguarda invece il resto della profumazione mi trovo molto sorpreso nel aver trovato un mix non banale, anzi ben bilanciato tra l’eleganza e lo smart. Fine senza troppi sotterfugi, ha detto di aver preso ispirazione dal profumo di YSL Rive Guache (che personalmente non conoscevo) e devo dire che mi ha molto colpito. Un bel mix di gelsomino e ylang ylang, si connubiano bene con delle note agrumate (credo limone) e alcune note più legnose. Devo fare una nota di merito all’ after shave, che va a spezzare e allo stesso tempo a unire le sfumature che si son percepite nel sapone. Usando l’ after si sente maggiormente la parte agrumata, che la fa da padrona, ma che lascia il posto, dopo qualche minuto a una parte leggermente fruttata. Durante le 2 ore di durata che ha avuto sempre sulla mia pelle, si ha ancora qualche sfumatura floreale, per poi tornare, verso la fine, a un connubio di limone e rosa. Sono sincero e dico che non ha una potenza olfattiva alta (almeno sulla mia pelle) ma fa l’after shave, ovvero c’è, si sente, ma non pervade la stanza, lasciando molte possibilità di abbinare un eventuale profumo o prodotti per la cura della barba, senza essere invasivo.  Il post shave è ottimo, si percepiscono bene i benefici (ovviamente non nell’immediato ma nel corso del tempo) dati dalle sostanze contenute nel sapone.

CONCLUSIONI
Sapone che mi è piaciuto, anche se sinceramente da come è stato annunciato, avevo delle aspettative decisamente maggiori. Da essere “la formula da superare” all’ essere un ottimo sapone, le cose cambiano parecchio, e io sono più incline a dire che sia un ottimo sapone. Sono molto contento del cambio di stato del sapone, su quello non ci sono dubbi, ma sinceramente ha forse un prezzo leggermente alto rispetto a quello che restituisce in fase di sbarbata. Profumazione molto buona, ricercata e particolare, che si discosta dalle classiche fragranze che vengono riprodotte spesso nei vari saponi che escono. Nuovo look decisamente promosso, mi piace la grafica minimal, ma allo stesso tempo molto d’impatto che è stata utilizzata, sicuramente avendo tutta la collezione esposta fa un bel colpo d’occhio. Ingredienti buoni, alcuni tra i miei preferiti in assoluto, ma…il tallow era necessario? Io personalmente dico di no, anche perché (a me nello specifico) non piace la nota che lascia a livello olfattivo, e trovo che per quanto venga mascherata, dopo un po’ esce, e a me, tende a “sporcare” le fragranze…magari un giorno uscirà una versione vegetale di questi saponi e vedremo cosa succede😉
VOTAZIONE
GIUDIZIO COMPLESSIVO*: ⭐⭐⭐+
PACK:⭐⭐⭐⭐
PROFUMAZIONE: ⭐⭐⭐(soggettiva)
POST SHAVE: ⭐⭐⭐+
PROTEZIONE\SCORREV. : ⭐⭐⭐⭐
RAPPORTO QT\QL PREZZO:⭐⭐

*prodotto nella categoria high

Andrea

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

American Blend non rispetta del tutto le attese. Era davvero necessario inserire il Tallow nella formula? Forse no.
Categorie Senza categoria

SAPONIEDINTORNI#28

46° puntata di #SAPONIEDINTORNI
Mastro Michè – Code 24.11 set completo
Attenzione! In questo sapone è contenuta un altissima percentuale di eleganza. Si prega di non abusarne! Eleganza, ecco quando questa parola si fonde con la rasatura, possono uscirne fuori solo prodotti affascinanti, di classe e stile immenso.”L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare” diceva Re Giorgio (Giorgio Armani per chi non conoscesse il soprannome dello stilista italiano) per sottolineare quanto l’eleganza sia quasi una dote naturale, che esce oltre a qualsiasi vestito. Ebbene proprio da Giorgio Armani ha preso ispirazione il nostro caro Michele per realizzare il sapone che celebra il suo compleanno.
Ispirato volutamente ad Armani Code, Code 24.11 si presenta in una confezione molto elegante, con uno stile che, al mio occhio poco avvezzo alle sfumature architettoniche, ricorda (non so per quale motivo) una Milano degli anni ’80, sobria ma decisamente appariscente, che ti rimane nella testa. Una confezione da 125 ml, fa da cornice all’etichetta, che è nera, con la scritta Code 24.11 in oro e i vari dettagli del produttore scritti in diversi caratteri,con un colore bianco che ben contratsta con il resto degli elementi. Aprendo la confezione si spandono i profumi dell’eleganza, spiattellati li, uno dietro all’altro,creando una specie di giostra del bello (e buono). Immediatamente mi saltano al naso le note dolci della vaniglia, mixate con dei sentori di tabacco dolce. Elementi che stanno alla perfezione insieme e che si amplificano ulteriormente in fase di montaggio. Ma la magia deve ancora avvenire… infatti durante il montaggio in ciotola esce fuori una schiuma densa, compatta e molto profumata, che quasi mi stupisco del risultato (essendo un sapone che costa veramente poco), tanto da rimanere stupito nello scoprire l’ INCI. Due elementi, fine. Olio di cocco e olio di ricino. Basico, semplice, elementare. Due olii che aiutano però molto durante e dopo la rasatura. Infatti l’olio di ricino è un idratante ed anti age naturale, senza contare che viene spesso usato per combattere l’ ACNE. L’olio di cocco (che è un must have in quel di Torino) è un idratante ed emolliente per la pelle, e devo dire che in questo prodotto se ne giova parecchio dei suoi benefici.

Code 24 di Mastro Miché dmostra che l'eleganza non è significa sempre molta spesa.

Ma torniamo sul campo di battaglia. Dopo aver ottenuto una crema ricca e corposa, inizio le mie solite 3 passate, e qua la musica cambia…se prima percepivo delle note di tabacco, ora sento qualche sentore (anche bello marcato) di cuoio, sempre mixato a qualcosa di dolce (che continuo a pensare essere vaniglia) che rendono il profumo ancora più elegante, e più maschio se vogliamo.  Liscio come il c**o di un bambino, mi preparo all’after shave, che subito mi spiazza…ci sento delle note agrumate (bergamotto/pompelmo) che accompagnano un lieve sentore di vaniglia e cuoio. Un mix immediatamente deviante, ma che dopo alcuni minuti, muta in un avvolgente accordo di cuoio, tabacco e l’immancabile vaniglia, con ogni tanto qualche lievissimo sentore di agrumi che già avevano fatto capolino all’inizio. Che dire… Michele, dovresti festeggiare di più se questi sono i regali che ci fai!
CONCLUSIONI
Un altro prodotto che si aggiunge alla già ricca collezione della linea Mastro Michè. Un altro sapone che si posiziona nella fascia prezzo più bassa, ma con dei risultati fenomenali. Dopo ArTiglio, B-Owl ecco che arriva Code. Per me uno dei migliori prodotti che siano usciti sul mercato nel 2020, per prezzo, per qualità e profumazione, ha scavalcato parecchi prodotti. Grafica semplicemente accattivante, profumazione che accontenta un po’tutti noi maschietti, ma anche alle signorine pare piacere, rendendo Code un vero must. La formulazione semplice è veramente trasversale, per un neofita, si ha la possibilità di sperimentare un prodotto artigianale,senza dover per forza spendere cifre esorbitanti,mentre per i più navigati, si ha un bellissimo raffronto, su come con poco, -ma se lavorato bene come in questo caso con una tripla lavorazione della pasta di sapone- si gode tanto a farsi la barba.  La bellezza sta nelle cose semplici, e chi lo proverà, avrà sicuramente questa sensazione

VOTAZIONE
GIUDIZIO COMPLESSIVO*: ⭐⭐⭐⭐+
PACK:⭐⭐⭐⭐
PROFUMAZIONE: ⭐⭐⭐⭐⭐(soggettiva)
POST SHAVE: ⭐⭐⭐+
PROTEZIONE\SCORREV. : ⭐⭐⭐⭐
RAPPORTO QT\QL PREZZO:⭐⭐⭐⭐⭐

*prodotto nella categoria entry level

Andrea🖋

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

 

Code 24 dimostra l'importanza delle lavorazione in un sapone da barba. Anche pochi e semplii ingredienti possono creare un prodotto eccellente.
Categorie Senza categoria

28° #stresstest “alternativo”

Shampoo Barba e Baffi Cannella – by Marco Artesi 💈🧴🪒 (prod. by Mastro Michè)

Conoscete il detto “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”? Ecco calza proprio a pennello con il prodotto di oggi! Uno shampoo da barba che vede l’unione di due menti esplosive nel mondo della barba (e non solo) che insieme hanno dato vita a una collezione di prodotti di altissimo livello. Stiamo parlando del Maestro Marco Artesi (Barber torinese specializzato in barbe lunghe) e di Mastro Michè (creatore di prodotti per il grooming maschile e ideatore della sua medesima linea di prodotti per la rasatura). La linea del Maestro Artesi è veramente ampia e numerosa, e va ad accontentare qualsiasi utilizzatore. Oggi, come dicevamo in principio, parleremo di un prodotto che sembra banale, ma per creazione e benefici è il più difficile da produrre…parliamo dello shampoo da barba e baffi. Contenuto in un flacone di plastica trasparente da 250 ml, con tappo a vite, lo shampoo si presenta subito in maniera elegante,con un etichetta nera molto vintage, con delle linee decisamente minimal e molto di impatto. Troviamo la scritta al centro con la dicitura del prodotto,al di sopra c’è il logo del Barber torinese, e ai piedi dell’etichetta la fragranza. La profumazione che ho scelto io è alla cannella, e l’ho presa per 2 semplici motivi : il primo è il gusto personale, il secondo un po’più provocatorio in quanto volevo sperimentare sulla mia pelle se la cannella creava qualche problema di rossore (cosa alquanto comune nei prodotti che la contengono). Ma andiamo a vedere come si è comportato nei 2 mesi in cui l’ho utilizzato. Partendo dalla profumazione che trovo essere estremamente golosa, un mix esplosivo di cannella con qualche leggera nota dolce, mi accompagna durante il lavaggio, in maniera delicata ma presente. La parte estremamente positiva di questo sapone è la schiuma che crea, molto compatta e densa che mi aiuta ad avere un bello strato di prodotto a utilizzare per pulire e sgrassare bene tutti i peli e la pelle sottostante.

Lo shampoo da barba Marco Artesi alla Cannella ha una profumazione esplosiva e dolce.

 La cosa bella (nel mio caso) è che risulta essere molto delicato sul pelo, ma estremamente sgrassante. Infatti -utilizzando quotidianamente cere da baffi- necessitò di un prodotto che tolga i residui dei prodotti usati, ma senza “bruciare” il pelo. Ecco chi ha bisogno di questo, con lo shampoo di Artesi ,lo troverà! La questione della cannella che tende a creare arrossamento io non l’ho mai riscontrata con questo prodotto (cosa rara), facendomi apprezzare la profumazione senza incorrere in fastidiosa macchie rosse. Un altro punto a favore! Facendo un piccolo cenno all’ INCI notiamo che non è 100% naturale, ma io sinceramente non me ne curò, perché l’effetto che ha sulla pelle, è talmente ottimo che non c’è bisogno di scomodare madre natura. Interessante la presenza di elementi che danno un principio di condizionamento al pelo appena lavato (parliamo del “cocamidopropyl betaine) e della presenza di grassi derivati dalla lavorazione dell’olio di cocco.

CONCLUSIONI

Uno shampoo che va di corsa in cima ai miei preferiti, senza se e senza ma. Profumazione elegante, non invasiva ma presente che per i minuti del lavaggio vi accompagna e vi delizia con il suo aroma. Schiuma bella grassa, compatta e densa che a me piace, perché si vede, si percepisce e a me da una sensazione di vero pulito. Unico neo se vogliamo trovarlo è il tappo. Non avendo alcun tipo di dosatore, per me che ho la barba corta, ma il baffo lungo😅 , risulta essere un po’ difficoltoso reperire la quantità giusta del prodotto a utilizzare, rischiando di prenderne troppo per quello che realmente mi servirebbe.

VOTAZIONE : 9 1/2

Pack : 9 +

Profumazione : 9

Potere pulente (su baffi) : 10

Schiumositá : 9 +

Praticità : 9 –

Andrea🖋

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Anche se non del tutto naturale, la formul brilla per efficacia.
Categorie Senza categoria

SAPONIEDINTORNI#27

Razorock Nomad – Set completo

Un viaggio mistico, che nell’arco di una sbarbata riesce a far viaggiare chi lo utilizza in uno stupendo mix tra moderno e vintage, tra arcaico e civilizzato. Un set che sorprende per le sue caratteristiche, sia a livello di composizione che a livello olfattivo. Come sempre una delle caratteristiche principali del brand italo canadese, è proporre prodotti di alto livello a un prezzo small. E in questo set siamo assolutamente in linea con questo pensiero.Basta pensare che all’interno di Nomad sono stati utilizzati materiali (seppur alcuni sintetizzati) che che rendono questo sapone uno dei 3 migliori della casa -per quanto riguarda i saponi usciti in Italia-. Infatti troviamo al suo interno ben 4 elementi che fanno la differenza in un sapone: il primo è il burro di karité,un elemento che ha come principali qualità quella di essere un emolliente per la pelle,ma allo stesso tempo idrata e nutre il nostro derma; il secondo è la lanolina (allo stato sintetico),che in natura è un estratto della lana delle pecore, che crea uno strato di grasso sulla pelle, che aiuta nella protezione e scorrevolezza del rasoio, andando a dare un effetto similare (similare non è uguale😉) a quello che può essere il tallow (grasso animale). Gli altri 2 elementi sono un po’ più “comuni” se vogliamo ma altrettanto benefici…parliamo dell’olio di Argan (un olio a me moooolto caro) che aiuta a lenire, disinfiammare e riparare la pelle dal passaggio della lama, senza dimenticare che aiuta nella cura di psoriasi e ACNE che sono malattie che possono essere presenti sui visi di noi uomini. L’ultimo (e poi parliamo della sbarbata giuro😅) è l’aloe vera che è un potente antiage, aiuta a idratare la pelle e a curare le eventuali irritazioni da lama. Direi che con questo mix di ingredienti le premesse per una sbarbata al top ci sono tutti! Andiamo a vedere come si è comportato. 

Alta qualità a prezzi molto concorrenziali: Nomad conferma la filosofia Razorock.

Ci vuole qualche giro di pennello in più per prelevare la quantità di sapone desidera, perché soprattutto il primo strato è decisamente vaquo e un po’ vaporoso. Una volta iniziato il montaggio in ciotola, monta in maniera veloce e decisamente facile, anche se (come tutti i saponi più ricchi) ha bisogno di dosare in maniera ottimale l’acqua, non essendo tirchi, in quanto tende ad asciugare un po’ di più rispetto a un vegetale classico (utilizzando un pennello sintetico per tutte le prove). Durante il montaggio ci sono una moltitudine di profumazioni che escono fuori e fanno comprendere appieno il nome del sapone. Al mio naso ci sono subito delle profumazioni speziate calde, che fanno subito sembrare il bagno una piccola tenda nel deserto. Delle sfumature di pepe, ambra e (credo) zenzero sono quelle che escono immediatamente,e sono anche quelle più presenti al mio naso per tutto il tempo. Solo in 3 passata mi escono delle note più simili a un agrume, che mi ricordano l’arancio. La scorrevolezza e la protezione sono a livelli molto buoni,tanto che mi fanno sempre il merkur progress un docile agnellino (sempre settato a 3-2-1). L’after è una conclusione degna del Nomad, che a me da subito l’idea di stacco. Ovvero dopo aver avuto delle sensazioni proprio da “nomade da deserto” con il dopobarba si ha quasi la sensazione di uscire dal deserto,e tornare alla civiltà (un po’mediorientale, ma sempre civiltà). Infatti escono delle note simili,ma più contrastanti, cioè si sente sempre la nota speziata,ma con qualcosa che ricorda il floreale,quasi come se ci fosse della lavanda a smorzare il mix caldo e speziato, che sa veramente di moderno. Facilmente accostabile a saponi ben più moderni,in quanto ha moltissimi punti olfattivi diversi, che escono a sbarbate alterne…provare per credere!

CONCLUSIONI

Parliamo di un set che per la complessità olfattiva già mi ha conquistato essendo quel prodotto utilizzabile quasi sempre, uscendo dai classici schemi di profumo speziato che normalmente troviamo nelle fasce prezzo medio basse. La composizione è molto interessante,anche perché da bene l’idea di cosa vuol dire avere elementi benefici in un sapone,senza per forza dover pagare uno sproposito. L’unica pecca (almeno per me) è l’utilizzo di lanolina sintetizzata,che secondo me, fosse stata naturale, avrebbe reso questo sapone veramente uno tra i top in circolazione (nella fascia). Una nota di merito al pack, che trovo essere molto coerente con il nome, e soprattutto mi piace il dettaglio della scritta in francese della descrizione (Savon a barbe) che si differenzia dal resto della collezione. Colori molto caldi,che invogliano a usare questo prodotto ogni qualvolta si voglia fare un tuffo nel deserto e tornare a casa,o meglio nella civiltà, nell’arco di una sbarbata 😉

VOTAZIONE

GIUDIZIO COMPLESSIVO*: ⭐⭐⭐++

PACK:⭐⭐⭐⭐

PROFUMAZIONE: ⭐⭐⭐(soggettiva)

POST SHAVE: ⭐⭐⭐

PROTEZIONE\SCORREV. : ⭐⭐⭐⭐

RAPPORTO QT\QL PREZZO:⭐⭐⭐⭐⭐

*prodotto nella categoria medio/basso

Andrea🖋

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Categorie Senza categoria

STRESSTEST#25

27° #stresstest – Captain Fawcett 
Cera da Baffi Nebula by John Petrucci
C’è da dire che ogni qualvolta si parli del brand Captain Fawcett, si cade sempre in piedi…ma questa volta invece, si cade in piedi ,ma su di un materasso, con tutti gli accessori possibili ed immaginabili. La nuova linea di prodotti uscita dalla casa britannica, è stata prodotta in collaborazione con John Petrucci, iconico chitarrista dei Dream Theater, famoso gruppo Statunitense, di cui è stato fondatore. Una caratteristica di Petrucci, è quella di aver suonato per un intera carriera con delle chitarre a 7 corde, una cosa non da poco,per chi conosce un po’ lo strumento 😁. Ma torniamo a parlare della cera a lui dedicata. Fa parte di una collezione che comprende oltre alla cera anche un olio e un balsamo da barba, tutti sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda la profumazione.  La cera in questione è con una grafica pressoché identica a quelle che già sono in collezione, ma si diversifica per il collare intorno al logo aziendale, che è di colore viola,con delle specie di saette che si fondono con il colore di base. La profumazione è qualcosa di veramente eccezionale! Note di orzo tostato, si fondono con profumi di mirto e al mio naso, a qualche sfumatura di caffè. Elegante e decisamente maschia, utilizzabile in qualsiasi stagione e contesto, avendo la certezza che sotto al naso, per almeno 5 o 6 ore, avrete un turbinio di fragranze che vi accompagneranno e vi ricorderanno che il baffo è in posa😉.  In circa 3 mesi di utilizzo (è diventata la mia cera preferita,l o ammetto) ho avuto modo di provarla un po’in tutti i contesti, anche se una variabile era (ed è ancora ((ahimé)) sempre presente: la mascherina.
Questa creatura mistica che ci accompagna oramai da tempo, non rende sicuramente giustizia a questi prodotti, ma sicuramente ci fa capire effettivamente quanto valgono. 

Captain Fawcett ha dedicato ormai diverse linee a personaggi famosi accomunati da barba e baffi.

Ebbene con la Nebula ho avuto un riscontro che è stato stupefacente. Ha una tenuta che non mi aspettavo, credevo fosse più vicina alla Maharaja (vedi stresstest) è invece no. Ha scalato il mio personale podio finendo nella top 3 assoluta. Per rendervi partecipi di quanto è andata bene, vi dico solo che in una giornata di pioggia, dopo aver acconciato il baffo alle 7 del mattino e sposato casse per 5 piani per tutta la mattina, sono giunto alle 14 con un risultato abbastanza soddisfacente…(ricordo che la mascherina è stata indossata per 4 ore a salire e scendere da rampe di scale…). Ma non mi fermo a metà giornata, il pomeriggio è un po’ più tranquillo, ma il bello arriva alle 20, con una bella chiamata in reperibilità… Un altra consegna, ma il baffo è sempre in posa, non perfetta, ma con le punte sempre all’insù!

CONCLUSIONI 
Mi ha stupito, veramente tanto, perché da come è composta (INCI abbastanza semplice) mi aspettavo qualcosa con una tenuta nella norma,ma senza esagerare invece siamo al top. Una delle cere più facili da modellare che abbia mai avuto,ma con una resa durante la giornata da “cemento armato”. La profumazione poi è un plus, in quanto si discosta totalmente dalle classiche prodotte da Captain Fawcett. Innovativa, moderna ma molto di classe, che permette di poter giocare con diverse sfumature olfattive di altri prodotti tipici del grooming maschile. Una vera cera a tutto Rock, come il suo ideatore.
A mio avviso potrebbe essere una cera definitiva,che mette d’accordo un po’ tutti, sia i paladini della tenuta, sia quelli che cercano un prodotto che sia facile da adoperare.
Un perfetto mix tra facilità e resa, passando per dei sentori eleganti, moderni e duraturi. Per me è diventata un must have.
La migliore della casa di Captain Fawcett? Quasi… sicuramente una delle migliori 3 che abbia mai provato…
VOTAZIONE : 9 1/2
Tenuta : 9
Malleabilità : 9
Profumazione : 10

Andrea🖋

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Tenuta, profumazione, malleabilità, Nebula è una delle cere da baffi più riuscite di Captain Fawcett.
Categorie Senza categoria

2^ puntata di #RAZORTIME

Razorock Hawk V2 SE Hulk 🟢

Un rasoio che fa da ponte tra diverse tipologie di rasoio, un vero alleato per capire come può essere l’effetto di una nuova rasatura, utilizzando sempre il medesimo arnese. Mi spiego meglio: la testa di questo rasoio è una Single Edge (SE) ovvero monta lamette che hanno solo una parte del filo -a differenza dei classici Double Edge-, ma sono lame “professional” ovvero non le classiche lamette da rasoio tagliate a metà… Queste lame hanno la caratteristica di essere più lunghe rispetto a quelle usate sui DE, e sono prodotte utilizzando acciaio chirurgico (potreste andare in sala operatoria con queste lame😉) che rendono la rasatura estremamente delicata, ma anche profonda. Ma perché dicevamo che è un rasoio ponte? Ecco la sua caratteristica è quella di avere la struttura di un rasoio DE, ma non avendo la doppia lama da utilizzare, ha la manualità di un classico multilama. Ma non finisce qui! Fa anche da ponte a chi vuole provare la dolcezza di taglio di un Mano Libera, ma continuando ad avere tra le mani un rasoio normale. Questa per me è stata una vera rivelazione! Il taglio del ML infatti è estremamente dolce,ma al contempo molto efficace, e con l’ Hawk V2 ho ritrovato la sensazione (molto simile non identica) a quella di un taglio effettuato dal Mano Libera, non solo per la sensazione di taglio,ma anche per la dimensione della testa. L’ Hawk V2 infatti è più grande rispetto ai classici DE, portando ad avere la testa di ben 5 cm per 1.5 cm, bella stretta ma molto più larga, ed è per questo che si ha l’impressione di avere un rasoio quasi a lama fissa per le mani…Il peso è di 23 gr per il manico, e di appena 15 gr per quello che concerne la testa, per un totale di appena 38 gr. Una piuma di alluminio 6061,che garantisce una leggerezza stratosferica, a un prezzo decisamente ridotto.

Nella grande famiglia dei rasoi di sicurezza i Single Edge occupano un posto a parte.

Un’altra bella caratteristica di questo rasoio, è la possibilità di regolarne la lunghezza. Infatti il manico (che di fabbrica esce con una lunghezza di 9 cm) si può accorciare di circa 1.2 cm smontando il nottolino al fondo della base,per guadagnare sia a livello di peso (se mai c’è ne fosse il bisogno) sia per aumentare la maneggevolezza del rasoio. Un arnese che può diventare un “sempre Fidelis” del tonsore,in quanto ha una capacità di taglio buona su barbe di 3/4 giorni, ma quando si lavora sul quotidiano (abbinando una lama tipo la Kai MILD Pro) da il meglio di sé! Delicato, quasi come se non ci fosse la lama, ma porta via tutto! Con i suoi bordi leggermente smussati e molto coprenti, permette una rasatura decisamente consigliata a un neofita, perché riduce sensibilmente la possibilità di taglio accidentale. L’angolo di taglio è molto intuitivo, e per me abbastanza obbligato, avendo una struttura tale che permette di approcciare il rasoio al viso in maniera naturale (a mo’di multilama tanto per intenderci). Completa la bellezza di questo rasoio, la numerosa gamma di colori che sono disponibili, dal verde Hulk, fino all’ azzurro , passando per un oro opaco e arrivando al nero satinato. C’è ne veramente per tutti i gusti!

CONCLUSIONI

Un rasoio scoperta, ma diventato immediatamente certezza. Delicato per poter gustare appieno la rasatura quotidiana, senza far rimpiangere un DE per il risultato finale, ma fedele compagno anche su barbe più lunghe (ovviamente scegliendo accuratamente la lama giusta). Un leggero che a me (amante dei rasoi pesanti) non ha assolutamente messo paura, anzi, credo che il peso dell’alluminio sia perfetto per fare capire la manualità da usare a chi si avvicina a questo mondo, ma al contempo, fa comprendere la delicatezza che può regalare un vero ML.

VOTAZIONE : 9

Perfetto un po’ per tutti, chi inizia, chi già sa, e chi vuole sperimentare cose nuove. Prezzo ottimo, lame a lunga durata e decisamente performanti. Da avere in collezione sicuramente! Molto consigliato a chi cerca un rasoio per barba quotidiana, uscendo dai super classici DE.

Andrea🖋

LEGGI LE RECENSIONI DI CIVA _ILBAFFO SUI SUOI PROFILI:

INSTAGRAM

FACEBOOK

Categorie Senza categoria
Item added to cart.
0 items - 0,00